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domenica 7 giugno 2020

Step#16-Arturo Malignani

Sono molte le figure di spicco che hanno dato un grande contributo al mondo dell'illuminazione, alcuni come Alessandro Cruto e  Edison sono stati analizzati nei post precedenti, oggi è il turno di Arturo Malignani.
Malignani nacque ad Udine nel 1865, sin da bambino dimostrò grande interesse per le materie tecniche e scientifiche infatti conseguì la licenza in matematica e fisica presso il regio istituto tecnico di Udine.Nello stesso anno in cui conseguì la licenza poté assistere ad uno degli esperimenti della Edison italiana che colpì l'interesse del giovane Malignani. In quegli anni in Italia era arrivata la seconda rivoluzione industriale e quindi l'avvento dell'elettricità,non a caso le invenzioni ed innovazioni di Malignani sono strettamente legate all'elettricità. Il suo grande successo  è dovuto all'invenzione di un metodo sicuro ed efficiente per creare il vuoto nelle lampadine, Edison in persona apprezzò questo metodo e ne acquistò il brevetto, questa vendita rese Malignani molto ricco.
Ma il friulano non si fermò e negli anni successivi propose alla città di Udine l'introduzione dei tram in città , realizzò una vettura alimentate da pile e fece costruire una diga per una centrale idroelettrica.
Insomma quella di Arturo Malignani è una figura molto importante nello sviluppo della tecnologia e per analizzarla a fondo forse non basterebbe un libro intero.

Fonti:
Wikipedia
http://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/malignani-arturo/

venerdì 22 maggio 2020

Step#14-La lampadina ad incandescenza

Al XIX secolo è legato un forte progresso scientifico, progresso che ha toccato molti campi tra cui quello dell'illuminazione.
Nel 1820 Parigi è la prima città che dispone di illuminazione pubblica a gas guadagnandosi l'appellativo di Ville lumiere, in seguito anche le altre città seguiranno l'esempio parigino ma nel frattempo si conducono le prime ricerche sui fenomeni elettromagnetici che consentiranno l'invenzione delle lampadine elettriche.
In molti si sono impegnati nella realizzazioni di lampadine ottenendo risultati validi e non, a riscuotere il successo maggiore è stata la lampadina ad incandescenza sviluppata da Swan ed Edison.
Lampadina ad incandescenza
La prima lampadina ad incandescenza era costituita da un bulbo di vetro vuoto ,diversamente da quelle odierne in cui è presente del gas inerte, e da un filamento di carbonio che attraversato da corrente elettrica permette l'emissione di fotoni.L'emissione dei fotoni è dovuta agli elettroni che eccitati dalla corrente cambiano livello energetico temporaneamente e quando dal livello energetico superiore ritornano a quello inferiore rilasciano l'energia in eccesso sotto forma di fotoni, ovvero luce.
La lampadina ad incandescenza ha subito molti miglioramenti ma il più importante è la sostituzione del filamento di carbanio con quello di tungsteno avvenuto nel 1910, il padre di questo cambiamento è William David Coolidge.
Negli stessi anni in cui Edison realizzava la sua lampadina
Alessandro Cruto realizzava una validissima alternativa alla lampadina ad incandescenza, questo argomento è stato trattato in uno dei precedenti post del blog, se siete interessanti vi consiglio di dargli uno sguardo.


La foto è tratta dal museo virtuale del politecnico di Torino.

  

martedì 28 aprile 2020

La lampadina di Cruto

Alessandro Cruto è stato un inventore nato a Piossasco(TO) nel 1847.
Il merito di Cruto è quello di aver sviluppato presso a poco in contemporanea ad Edison una lampadina ad incandescenza molto più efficiente rispetto quella dell'americano,la lampadina di Cruto era capace di sviluppare 500 ore di luce, ovvero 12,5 volte le ore sviluppate dalla lampadina di Edison,allo stesso tempo anche la qualità della luce prodotta era superiore in quanto più bianca e luminosa.
La lampadina di Cruto consiste in un filamento di platino immerso in una miscela di idrocarburi in fase gassosa, ad alta temperature il platino volatizza e si deposita la grafite,questa lampadina ha una particolarità ovvero il coefficiente di resistività aumenta all'aumentare della temperatura.
Cruto riscosse un notevole successo nell'Esposizione Nazionale di Torino del 1884,un successo tale da permettergli di aprire una piccola fabbrica vicino Torino e commercializzare la sua invenzione in Francia,Svizzera,Cuba e Usa.Dopo alcune divergenze con l'amministrazione dell'azienda si ritirò a vita privata pur continuando i suoi esperimenti, è morto nel 1908 nell'anonimato.

Fonti:
Cruto su wikipedia
http://circuitielettronici.it/inventori/alessandro-cruto/

Step#25-La fine di un percorso

Siamo giunti al termine di questo percorso sul verbo illuminare, questo cammino è composto all'incirca da trenta passi, il primo è la  d...