Visualizzazione post con etichetta lampade. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lampade. Mostra tutti i post

martedì 12 maggio 2020

Step#13-La lucerna ad aria infiammabile

Alessandro Volta è stato un illustre scienziato italiano,i suoi studi spaziavano tra la fisica e la chimica,coniugando le ricerche svolte in queste due ambiti della scienza verso la fine del XVIII secolo ha ideato la lucerna ad aria infiammabile.
Disegno autografo di Volta della lucerna ad olio
La lucerna ad aria infiammabile è un dispositivo che sfrutta la capacità di combustione dei gas per produrre luce,Volta come combustibile adoperò il gas metano,gas che scoprì lui stesso e che è stato oggetto dei suoi studi.Un piccolo generatore di carica elettrostatica chiamato elettroforo di Volta produceva la scintilla che dava il via alla combustione.Chiaramente anche l'elettroforo fu ideato da Volta,è evidente come lo scienziato ha saputo coniugare i suoi studi per creare questo oggetto.
Tuttavia la lucerna non è molto efficiente perché produce luce per poco tempo e per questo motivo Volta stesso la convertì come strumento per accendere candele.
Volta non fu l'unico ad adoperare i gas come combustibile per creare fonti d'illuminazione, infatti a cavallo tra XVIII e XIX secolo si svilupparono le lampade a gas che hanno illuminato le città fino alla diffusione dell'illuminazione elettrica.

Fonti:
La foto è stata presa dal sito alessandrovolta.it

domenica 3 maggio 2020

Step#12-L'illuminazione tra medioevo e 1600


Le lampade fino alla fine del XVIII secolo,quando è stata inventata la lampada a gas, non hanno subito cambiamenti radicali.Durante il medioevo le lampade ad olio caddero in disuso perché erano usate le candele,due sono stati i fattori che hanno causato il disuso delle lampade ad olio.
Il primo era la difficoltà nel reperire l'olio d'oliva ,in particolar modo nel nord europa, in seguito al crollo dell'impero romano, il secondo è legato alla combustione dell'olio che può produrre molto fumo.
Solo verso la metà del XVI secolo Gerolamo Cardano migliorò il funzionamento della lampada riducendo la quantità di fumo prodotta, in seguito a questa evoluzione ricominciarono ad essere diffuse.
Cardano realizzò un serbatoio in grado di regolare il flusso d'olio allo stoppino, regolando il flusso veniva bruciato meno olio e di conseguenza anche il fumo prodotto dalla combustione era minore.
Un ulteriore cambiamento delle lampade ad olio durante i secoli è dovuto al materiale con cui erano realizzate,inizialmente erano prodotte in terracotta e solo nel XIV secolo sono apparse le prime lampade in metallo.Anche se dal punto di vista tecnico non hanno conosciuto un grande cambiamento non significa che anche esteticamente le lampade non siano cambiate nel corso dei secoli.
Naturalmente le lampade seguivano la moda del periodo storico in cui erano realizzate,tra il XV e XVI secolo erano d'ispirazione classica,invece tra il XVII e XVIII secolo erano decorate sfarzosamente seguendo lo stile barocco e rococò.Verso la fine del XVIII secolo iniziarono ad essere sperimentate le prime lampade a gas che sostituirono le lampade ad olio che divennero obsolete insieme alle candele.



Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Lampada#Storia
http://www.silvercollection.it/historyita.html

giovedì 23 aprile 2020

Step#08-Lampade ad olio:oggetti di design ante litteram

Step#08

La prima fonte d'illuminazione dell'uomo è stato il fuoco nel 50.000 a.c. circa,le prime fonti d'illuminazione versatile sono state le torce, in cui il legno svolgeva la duplice funzione di sostegno e combustibile per la fiamma.
Il secondo passo dello sviluppo della tecnologia dell'illuminazione è stata la lampada ad olio,anche Omero nell'Odissea menziona questo manufatto tecnologico.
Furono i Greci ad introdurre ai Romani questo oggetto nel IV secolo a.c. ,i quali usavano l'olio vegetale come combustibile.
Queste due popolazioni non erano le uniche a sfruttare questo tipo di illuminazione, che era conosciuta a tutte le popolazioni del mediterraneo e del medio oriente ,i Babilonesi ne sono un esempio,però i Babilonesi sfruttavano il petrolio per alimentare le proprie lampade,petrolio che affiorava naturalmente in pozze superficiali.
La struttura invece era comune: un recipiente di terracotta o bronzo con uno stoppino di fibra vegetale.
Lo stoppino fungeva do sostegno per la fiamma, invece l'olio assorbito dallo stoppino per capillarità bruciava svolgendo la funzione di combustibile.
I Romani consideravano le lampade come oggetti d'uso pratico ma anche come elementi decorativi,potevano avere diverse forme ispirate dalla natura oppure erano finemente decorate con scene di vita quotidiana così come con un qualsiasi tipo di fregio.
Allora come oggi possedere un oggetto di design firmato conferiva prestigio,prestigio che le famiglie patrizie  non evitavano di ostentare,per questo motivo compravano lampade firmate dalle botteghe più rinomate dell'impero.

Fonti:
Storia dell'illuminazione
Lampade nel corso della storia.
Video sulla storia delle lampade

Step#25-La fine di un percorso

Siamo giunti al termine di questo percorso sul verbo illuminare, questo cammino è composto all'incirca da trenta passi, il primo è la  d...